La Battaglia Navale su carta

Cos’è

La battaglia navale su carta è uno dei giochi più diffusi al mondo, grazie soprattutto alla sua semplicità. Infatti si tratta di un gioco che necessita semplicemente di un foglio e di una matita. Ovviamente questo non significa che non è richiesta una certa abilità. Si tratta comunque di un gioco che necessita di strategie specifiche da adottare per vincere, oltre che anche un certo livello di fortuna.
In seguito andremo quindi a capire quali sono le regole del gioco e come funziona nello specifico.

Regole della Battaglia Navale

La battaglia navale è un gioco molto semplice, per giocare basta infatti creare due griglie con quadretti su carta di uguali dimensioni. Dopodiché bisogna combinare ogni quadretto a delle coordinate per riga e colonna. Nella battaglia navale classica vengono inseriti come coordinate delle lettere e dei numeri: ad esempio la casella A-3, C-6 ecc.

In ogni gioco è possibile scegliere diverse distribuzioni delle navi. Solitamente vengono posizionati una portaerei con cinque caselle, una corazzata con quattro caselle, tre caselle per una crociera, tre per un sottomarino e due caselle per una nave d’assalto.

Una volta posizionate le navi si potrà iniziare a giocare. Una delle principali regole da rispettare è quella di non guardare la griglia del proprio avversario, e a tal fine è necessario porre le griglie in verticale e posizionarsi ognuno dietro la propria tabella. Le navi possono essere posizionate sia verticalmente che orizzontalmente mentre è esclusa invece la possibilità di posizionare una nave in diagonale. Inoltre è possibile posizionarle vicine e farle toccare, ma non è possibile invece mettere due navi nella medesima posizione.

Infine è bene ricordare poi che una volta posizionate, le navi non possono modificate.

Come si gioca alla Battaglia Navale?

A questo punto quindi può iniziare il gioco. Ogni giocatore a turno avrà la possibilità di sparare un colpo cercando di attaccare le navi avversarie. In questa fase è necessario chiamare una lettera e un numero che stanno ad indicare rispettivamente la riga e la colonna che si intende colpire. A questo punto l’avversario verificherà se è stato colpito un obiettivo o meno.

Per avere una situazione chiara dei colpi sferrati può essere utile segnare sulla propria griglia le zone mancate e soprattutto le zone in cui si è colpito una nave.

Una volta colpite tutte le casella di una nave, il proprio avversario dovrà avvertire che quest’ultima è stata affondata.
Il gioco finisce quando uno dei due giocatori riesce ad affondare tutte le navi dell’avversario, vincendo quindi la partita.
Tuttavia bisogna dire che ci sono molte altre varianti del gioco che possono essere differenti sia dal punto di vista della struttura delle griglie sia per le regole.

Per alcuni infatti non è ammesso posizionare navi nella casella adiacente mentre in un’altra variante è ammesso invece la posizione diagonale di una nave.

Nella battaglia navale francese è possibile che il giocatore colpito non riveli se questo ha colpito la nave ma è prevista invece la risposta In Vista per i colpi che si avvicinano alla nave.

Un ulteriore versione prevede poi la cosiddetta mitragliata, che consente di sparare tanti colpi quanto sono le navi rimaste in gioco. La variante anglosassone prevede infine che chi risponde avverta l’avversario solo del numero dei colpi andati a buon fine e non quelli mancati o colpiti. In questo modo il gioco diventa molto più intuitivo e interessante.

Se invece si vuole optare per versioni più moderne di seguito i nostri consigli.

Battaglia navale elettronica

Battaglia navale classica